Anochetus Sedilloti , Emery, C., 1884

Emery, C., 1884, Materiali per lo studio della fauna Tunisina raccolti da G. e L. Doria. III. Rassegna delle formiche della Tunisia., Annali del Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria (Genova) 21, pp. 373-386: 377

publication ID

3743

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persistent identifier

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treatment provided by

Donat

scientific name

Anochetus Sedilloti
status

n. sp.

Anochetus Sedilloti  HNS  n. sp.

Obscure ferruginea, abdomine fusco-nigro, segmentorum marginibus rufescentibus, capite nitido, subtiliter et sparse punctulato, laminis frontalibus striatis, clypeo excavato et emarginato, subopaco, mandibulis apice tridentatis, margine infero-interno vix distincte crenato, oculis magnis ad media capitis latera, pronoto lateribus et postice longitudinaliter strialo, meso- et metathorace lateribus oblique , supra transverse striatis, hoc postice truncato, petioli squama supra angustiare et rotundata, abdomine nitido, sparse punctato, scapis et tibiis absque pilis erectis. - Long, curn mandibulis 6-6 1/2 mm.

Tunisia fra Gabes e Gafsa, raccolta dai Signori Léveillé e Sédillot.

Questa specie si distingue facilmente da tutte le congeneri per la grandezza degli occhi. - Dall’ A. Ghilianii  HNS  , cui si avvicina per la statura, differisce inoltre per la forma del capo più largo, con angoli posteriori meno sporgenti e più rotondati, per gli occhi situati nel mezzo dei lati del capo e non in avanti, pel clipeo più incavato nel mezzo ; la scultura del metanoto è più fitta nel Ghilianii  HNS  , e sembra quasi più rugosa che striata  ; la squama è più larga e più spessa nel Sedilloti  HNS  , più sottile e più spianata indietro nel Ghilianii  HNS  . Il colore dell’ A. Ghilianii  HNS  , almeno nel mio esemplare (mandatomi dal compianto Rosenhauer) è testaceo pallido con l’addome affumicato indietro, mentre quello della nuova specie è molto più scuro. - Tutti questi caratteri mi danno l’ impressione che il genere di vita delle due specie mediterranee deve essere molto diverso.